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Il libro “Le pioniere della nuova danza italiana” e lo spettacolo “Go with the flow” a Pescara domenica 17 marzo per la quarta edizione di Matta in Scena.

La quarta edizione di Matta in Scena, teatro musica danza e altri linguaggi (19 gennaio – 24 maggio 2019), per la sezione danza curata da Anouscka Brodacz presenta domenica 17 marzo un doppio appuntamento dedicato al’arte coreutica:

ore 17 | libreria La Feltrinelli

presentazione del libro “Le pioniere della nuova danza italiana”, a cura di Silvio Paolini Merlo, che interviene con Noretta Nori, Maria Cristina Esposito, AIRDanza e Cristina Squartecchia

ore 21 | Spazio Matta
“Go with the Flow”, Collettivo Croma, ideazione e coreografia Mariagiovanna Esposito

Il libro “Le pioniere della nuova danza italiana (Le autrici, i centri di formazione, le compagnie)” a cura di Silvio Paolini Merlo (ABEditore, Milano 2016) raccoglie gli atti del convegno tenuto all’Università di Teramo, facoltà di Scienze della comunicazione, nell’ottobre 2012 per il decimo anniversario della morte di Liliana Merlo, autentica pioniera della danza in Abruzzo.

Si trattò del primo simposio nazionale dedicato alla nascita e all’evoluzione della danza moderna in Italia nel XX secolo, a partire da quelle esperienze che, come la scuola di Liliana Merlo a Teramo (aperta nel 1959, seconda in Abruzzo dopo quella aperta due anni prima a Pescara da Anna Maria Jannucci Torlontano), hanno introdotto e divulgato per prime la danza d’arte accompagnandola con un lavoro di ricerca sui nuovi linguaggi espressivi.

L’inchiesta parte dal Futurismo per arrivare ai primi anni Duemila, e si sofferma in particolare su 14 maestre e coreografe (Sara Acquarone, Greta Bittner, Giannina Censi, Luciana De Fanti, Franca Della Libera, Susanna Egri, Bella Hutter, Liliana Merlo, Elsa Piperno, Jia Ruskaja, Anna Sagna, Clotilde Sakharoff, Angiola Sartorio, Traut Streiff Faggioni) che hanno operato sul territorio secondo modalità differenti ma tutte connotate da grande capacità di visione. Uno sguardo viene dedicato infine a quanti, tra le successive generazioni, hanno proseguito il loro percorso in Italia e all’estero.

Il volume contiene una serie di ricostruzioni sulla danza italiana del Novecento, delineando e riorganizzando le tracce e i percorsi didattici di artiste che hanno lasciato un segno del loro insegnamento nelle regioni italiane.

Prima definizione generale del fenomeno con tutte le sue molteplici espressioni e genuine particolarità, il libro si compone di tre sezioni di studi: la prima inquadra la situazione della danza italiana novecentesca in rapporto alla situazione europea e americana, la seconda definisce il rapporto tra i primi centri didattici e l’Accademia nazionale di danza di Roma, la terza sezione si sofferma sulle prime compagnie indipendenti.

In appendice un quadro sinottico crono-geografico dei centri di formazione e di irradiazione della nuova danza italiana, schede biografiche su ogni pioniera e su alcuni dei più significativi allievi diretti, un’ampia bibliografia elencante le principali fonti documentali e audiovisive di approfondimento.

 

Alle ore 21 nello Spazio Matta il Collettivo Croma di Roma presenta lo spettacolo “Go with the Flow”, ideazione e coreografia Mariagiovanna Esposito. Con: Erica Bravini, Mara Capirci, Mariagiovanna Esposito, Michael Incarbone, Elisa Quadrana. Musiche Mariagiovanna Esposito.

 

«Una volta mollata l’anima, tutto procede con assoluta certezza, anche nel pieno del caos». (H. Miller)

 

In letteratura, come in religione e in filosofia, l’espressione “go with the flow” sta a indicare l’accettazione del naturale corso delle cose. È lasciar fluire, è accettazione della perdita, del costante mutamento e dell’impossibilità di retrocedere. È essere duttile e in continua trasformazione, come l’acqua.

La performance “Go with the flow” è un’esperienza ipnotica, una serie di scenari dei quali è difficile riconoscere i confini. Inizio e fine, potenza e atto, sono “stati” difficilmente distinguibili all’interno di una performance che pone l’accento sulla transizione, sul processo, sulla sfumatura.

Idee, ambientazioni, situazioni, si fanno liquidi; si plasmano e sono plasmati dall’atto performativo dei cinque performer che in scena sono intenti a modificare il tempo e lo spazio, il tema e lo stato emotivo. Tutto fluisce, in un continuo rimando al passato e al futuro.

I danzatori abitano un presente fatto di opache realtà che si susseguono. Dilatano i tempi, disegnano gli spazi trasportando il pubblico da uno scenario barocco a uno profondamente contemporaneo, da un teatro danza di stampo bauschiano alla quotidianità minimale dei rave party. Situazioni e scenari che appaiono solo fugacemente nella loro forma compiuta, mostrandosi piuttosto come la risultante di qualcosa che è appena accaduto e causa e motivazione di quello che sta per accadere.

I performer, come i suoni e le luci, sono trascinati in questa trasformazione, la abitano e al tempo stesso tentano di governarne le forme e le tempistiche.

Il tempo si espande, lo spazio si dilata. Ogni cosa assume forme e connotazioni diverse. Si definisce fugacemente e si disgrega un attimo dopo. Prende forma per perderla ogni volta, nuovamente.

 

Ingresso 10 euro

Info e prenotazioni: 327 8668760 | info@artistiperilmatta.org

 

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